Da: Mattino della Domenica, 24.10.10 pag 12 (pagina Mattino in pdf)
Un controllo di polizia
Purtroppo sempre più spesso si vedono degli… errori di percorso da parte di alcuni giudici, errori che ovviamente ci fanno riflettere sull’estrema superficialità nella gestione di certe inchieste.
Ricordiamo, ad esempio, l’ennesimo caso emblematico accaduto ad un uomo (iscritto al Movimento Papageno www.miopapageno.ch) condannato dal PP Perugini perché accusato di essere fuggito dal luogo dell’incidente che avrebbe avuto con un’altra autovettura e di essersi in tal modo sottratto ai test alcolemici e ad altri eventuali esami della polizia per accertarne l’incapacità alla guida (agenti della cantonale lo hanno pure cercato a più riprese per portarlo al comando per l’interrogatorio).
Ebbene quest’uomo, oltre all’immediato ritiro della patente, si è beccato un decreto d’accusa di 20 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni, 1'200 fr di multa commutabile in arresto e il pagamento di 300 fr di tasse di giustizia e spese giudiziarie, con iscrizione della condanna a casellario giudiziale.Solo che non c’è stato nessun incidente!!
L’uomo ha ovviamente fatto opposizione ed il Pretore penale gli ha dato ragione annullando di fatto la condanna, in quanto non ci furono danni materiali e quindi neppure gli estremi per un intervento della polizia.
Successivamente lo stesso giudice penale ha informato il signore che avrebbe persino avuto il diritto di chiedere un risarcimento allo Stato…Come si vede da questo ed altri casi di cui abbiamo già scritto in precedenti edizioni, tanta leggerezza e superficialità nel condannare si ripercuote alla fine sempre sul cittadino, oltretutto beffato due volte visto che ha pure dovuto accollarsi i costi legali dell’ingiusto procedimento penale per un fatto… non avvenuto!
MDD
Commenti