Da: La regione 16.10.10 pag 7
Il sostegno dei deputati al ‘lobbismo’ del Cantone
Le strategie dei parlamentari ticinesi la cui guida passa da Lombardi a Carobbio
Da Palazzo federaleBerna – Non è facile trovare un massimo comun denominatore in grado di unire la deputazione ticinese a Berna. Ciò è normale e persino comprensibile. All’interno della squadra che rappresenta il Ticino alle Camere convivono visioni e sensibilità diverse. Citiamone una per tutte: il possibile raddoppio della galleria stradale del Gottardo. Come mettere d’accordo Fabio Pedrina e Marina Carobbio (la nuova presidente della deputazione che succede a Filippo Lombardi e che sarà affiancata quale vice da Norman Gobbi) con altri parlamentari della Svizzera italiana su questo tema? Lo sforzo per definire obiettivi comuni minimi comunque è in atto ed è pure lodevole. Un esempio è quello legato alla difesa e alla promozione della lingua italiana all’interno dell’amministrazione federale. È stato così possibile – ha fatto notare il presidente uscente Lombardi nell’incontro di ieri con i giornalisti – inserire nel preventivo 2011 della Confederazione l’assunzione di 16 traduttori perché i dettami della legge sulle lingue (e i contenuti della relativa ordinanza) possano avere una concretizzazione. La verifica sul terreno della politica linguistica della Confederazione sarà uno dei temi che occuperanno i parlamentari ticinesi il prossimo anno, ha assicurato Marina Carobbio. Quanto ai trasporti è costante l’attenzione sui passi che seguirà la rivendicazione dell’adeguamento dei profili delle gallerie e dei viadotti lungo le linee di accesso ai tunnel di base del Ceneri e del Gottardo, ha assicurato Lombardi evidenziando le nuove aperture su questo fronte dell’Ufficio federale dei trasporti. Il problema (per la sistemazione degli accessi come per il completamento di AlpTransit) è di natura finanziaria. Per gestire i rapporti tra Ticino e Berna, dopo la designazione del ‘lobbista’ che dovrà tutelare gli interessi del Cantone nella capitale, determinante sarà la coordinazione tra il lavoro del Consiglio di Stato e quello della deputazione, ha sottolineato Carobbio che intende muoversi in questo senso. La parlamentare del Ps ha pure indicato, quale altro tema legato sempre ai trasporti, il progetto per lo sviluppo di un polo tecnologico attorno alle Officine Ffs di Bellinzona. In materia di sicurezza va poi menzionata la battaglia avviata da Fabio Abate per il mantenimento degli effettivi delle guardie di confine. Dopo il no del Nazionale altri Cantoni di confine si stanno attrezzando per questa rivendicazione, in particolare Ginevra. E.B.
Commenti