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Canton Ticino. Anni fa perdeva la vita un bimbo di pochi mesi...

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Gentil movimento papageno, vi voglio descrivere quel fatale incidente per omicidio di mio figlio di sei mesi,innanzitutto per aiutare a capire a tante mamme di mai fidarsi di una qualsiasi babysitter. Nel 1987 venivo consigliata di farmi aiutare da un aiuto domiciliare per far si che mi riposavo un po da una depressione di post parto. Mi consigliarono cosi di far intervenire lo scudo di mendrisio facendomi conoscere una ragazza 28enne del mendrisiotto..una certa i.r.ora sposata f. Quel giorno parlandone con mio marito,mi disse che era una brava ragazza che faceva la cameriera in un bar da camionisti e che anche lui come me, la conosceva. Decisi cosi di accettare quella ragazza che conoscevo nella mia infanzia ma che non frequentavo piu da anni. Si presentava felice di conoscerci e chissà con che pensieri..speravo tanto di non prevedere qualcosa di strano in lei..ma la sua presenza a volte era talmente svanita che non ne capivo il motivo. Sta di fatto che quel giorno 3 di maggio 1989 si presentava a casa mia come aiuto. Quel giorno entro`in casa mia molto euforica..e non ne capivo il perchè. Mio figlio daniele,aveva bisogno di una medicina per la tosse ed io raccomandavo lei nell`accudirmelo con cura e di mai abbandonarlo..mentre io andavo in farmacia con la sorellina Tania, in auto con mia sorella fino a Chiasso..piu o meno assentavo per un oretta.Mi ricordo come fosse ieri...lei prima di chiudere la porta di casa mia insisteva a dirmi..ma come,non ti fidi?Io lasciai mio figlio nel dondolino a terra dopo averlo cambiato e profumato..gli davo un bacio..e lui mi sorrideva. Nel mio tragitto in farmacia..percepivo qualcosa che mi veniva una paura addosso..ricordavo come una volta la ragazza lo gettava in aria per farlo ridere e poi lo riprendeva. Quell`unico ricordo..non mi diede pace nemmeno in distanza di pochi chilometri..dissi subito a mia sorella di riportarmi a casa presto,perchè oltrepiu`èro senza un natel a disposizione. Era un forte mio presentimento che magari fosse successo qualcosa di poco piacevole.

Tornavo subito e nell`avvicinarmi a casa mia in auto,vedavamo la ragazza in strada..sembrava portasse a spasso il bimbo nelle sue braccia nel paesino della valle di muggio. Ebbene..cosi non era. La ragazza aveva mio figlioletto in coma tra le braccia,senza chiamare un`ambulanza e nè di avvisarci..ma come si girava per vedere che io ritornavo,mi gridava aiuto..è successo un incidente..il bimbo è in coma..disse pure..mi dispiace. Io presi il danielino fra le mie braccia e corsi al pronto soccorso di mendrisio a piu`veloce possibile! Il bimbo in coma con 2 colpi di frattura cranica...dio,non togliermelo!!!!!! Preciso che nell`ìstante che giravamo l`auto, non chiusi la mia casa a chiave e la ragazza I.sottomise la casa a modo suo,prima di raggiungerci all`ospedale. Nel frattempo arrivando in urgenza, il dr.D`A. tento`di tutto per il meglio, ma dovevano trasferirlo a Berna Inselspithal, piu`tardi, dopo quasi 7 ore da Mendrisio Beata
Vergine. Alla ragazza nessun controllo nè di droga e nè di alcool almeno da parte di una vera giustizia se si dice che esistono questi controlli! Niente da fare..all`ospedale arrivava dopo quasi un`ora a piangere sulla spalla di mio marito..chissà perchè. Intanto, posso dire che il giorno dopo..a Berna..mio figlio moriva attaccato a tubi che faticavano a tenerlo in vita!!!! Mai e poi mai e poi mai nessuno mai consigliavo di prendere una babysitter cosi`. Il giudice che aveva in mano la causa di SCUDO di mendrisio,mi fermo`questo omicidio colposo,per tre anni e mezzo..dicendomi che nessuno ricorda il mio caso. L`Avv.Balestra Bruno, non voleva mandare avanti un processo,nemmeno mi hanno lasciato gli incarti di autopsie al mio bimbo,e nemmeno ho potuto leggere le 10 versioni diverse che la signorina I.R.F.mi cercava di bindolare alla sua maniera, senza mai ritrovare la vera verità accaduta quel fatale giorno che nessuno puo`testimoniare..ancora oggi. Ora, vi dico che la giustizia non è uguale a tutti come si legge nelle aule di udienze e di avvocati difensori..anzi..omicidio colposo solo Fr 1'000.- di multa e niente arresti. Vi faccio un piccolo commento...chi rubasse una cioccolata in un negozio..attenti che vi mettono in prigione..questa è la verità di una giustizia indifferente ad un caso come è capitato a noi..e da anni mai digerito!!! Ora vi ringrazio..di pubblicare pure questo mio scritto..e se potete anche inviare una copia al mattino del signor Bignasca. Grazie! Saluti da me..a presto!
 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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