" Onorevole Presidente,
Lei, nel suo discorso di insediamento in occasione della sua nomina, ha fatto un giusto riferimento ai ritardi, in alcuni casi senza commenti, che il Consiglio di Stato ha accumulato nell’evadere atti parlamentari, anche di una certa importanza. No so dire se trattasi di inefficienza oppure di poco rispetto verso alcuni deputati, ma il sospetto è questo.
Pongo la sua attenzione sulla mozione „Pari opportunità .... anche per i padri“, che allego, e che risale al 17 dicembre 2007! Come può notare è firmata anche dai colleghi Norman Gobbi e Lorenzo Quadri. Il tema trattato dalla mozione è attuale e portato avanti anche qui in Ticino dal movimento Papageno, che raggruppa appunto i padri che si sentono discriminati.
La Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato parla chiaro e lo stesso dovrebbe presentare un Messaggio. Come mozionante spero di vedere questo Messaggio al più presto (sono trascorsi due anni e mezzo) altrimenti mi sentirò autorizzato ad abbandonare l’aula del Parlamento tutte le volte che sarà in discussione il quorum e le assicuro che non sarò il solo.
Sarà mia premura fare una dichiarazione in aula al momento opportuno per annunciare ciò senza alcun timore. Se il deputato di milizia deve rispettare la Legge citata, la rispetti anche il Consiglio di Stato, a maggior ragione. Cordiali saluti.
Donatello Poggi, deputato al Gran Consiglio "
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