Nella sentenza del 19 ottobre 2009 emessa dal Pretore Francesco Bertini, tra l'altro autorizzante la madre A. Catti Recchiuti a risiedere in Francia coi due figli di 3 e 8 anni, il Giudice ha richiamato esplicitamente le parti ad "astenersi da tutto ciò che potrebbe alterare i rapporti dei figli con l'altro genitore (art. 274 cpv 1 CC)". Malgrado ciò, la madre continua ad ostacolare il rapporto del padre Walter Recchiuti con i propri due figli. Nello specifico, il padre ha scritto una lettera ai suoi due adorati bambini da cui è privato a causa della scelta unilaterale della madre di trasferirsi in Francia (decisione di trasferimento, come detto, autorizzata poi dal Pretore Bertini). La lettera è stata inviata per raccomandata. La madre, invece di ritirare la raccomandata del padre e consegnarla ai due figli, l'ha semplicemente respinta con la seguente motivazione apposta di suo pugno sulla busta: "REFUSÉ CAR ENFANTS MINEURS, le 18/4/11, firmato CATTI" (Respinto poiché bambini minorenni).
I diritti dei padri sono regolarmente calpestati dalle madri, in barba alle leggi e alle Sentenze dei Pretori!
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