Da: La regione, 6.12.08 pag 3
Il presidente del Ppd
‘Garzoni rifletta se è al posto giusto'
Giovanni Jelmini, presidente del Ppd, è sconcertato. « Sconcertato per l'operato di un procuratore il quale, se dovessero cadere tutte le accuse, dovrebbe interrogarsi se davvero quello che occupa è il posto giusto per lui ». Un « consiglio » quello di Jelmini al pp Arturo Garzoni, che suona come una richiesta di dimissioni. « Non chiedo di favorire i granconsiglieri, ma perlomeno di non metterli alla gogna ». Ad esempio Jelmini non si spiega come « nel giro di mezzora la notizia dell'arresto sia stata resa nota a tutti i cittadini del cantone per tramite della Tsi ». Ma peggio, incalza il presidente dei popolari- democratici, « durante tutta la giornata (di ieri, ndr.) il magistrato inquirente non ha rilasciato alcuna comunicazione pubblica, pur sapendo che ha disposto gli arresti di un deputato in Gran Consiglio sul quale è già partito un dibattito pubblico ». Salvo poi « scarcerarlo dopo 26 ore » con sulle spalle « un enorme danno d'immagine che coinvolge sia lui che tutta la sua famiglia ».
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