Licenziato. Si è conclusa con l’interruzione del rapporto di
lavoro a tempo indeterminato la vicenda del docente delle scuole
elementari consortili di TorricellaTaverne e Bedano che lo scorso
ottobre in classe alzò le mani, meglio, la bacchetta – e la voce – nei
confronti di tre suoi allievi di quarta.
Il maestro è recidivo: già in passato, un anno prima, aveva
riservato analogo trattamento contro un alunno e, convocato dalla
direzione, aveva promesso che non sarebbe più accaduto. Dopo l’ultimo
episodio il docente è stato sospeso a titolo provvisionale dalla sua
funzione. Ora il maestro, definito ‘all’antica’ e con alle spalle 35
anni d’insegnamento, è stato allontanato definitivamente dalla scuola.
In breve, il licenziamento si giustifica perché è venuto meno il
rapporto di fiducia, così come contempla l’articolo 60, capoverso 3
lettera c, della Lord, la Legge sull’ordinamento degli impiegati dello
Stato e dei docenti. La decisione è stata adottata dalla Delegazione del
consorzio scolastico di Torricella-Taverne e Bedano, presieduta da
Sergio Canepa. La lettera di disdetta – contro la quale il docente non
ha interposto ricorso e che è dunque cresciuta in giudicato – è stata
inoltrata lo scorso dicembre, rendendo così definitivo il licenziamento,
fatto salvo il termine di preavviso di sei mesi che consentiranno al
docente di percepire il salario fino a giugno.
Dopo il preavviso di disdetta al docente la vicenda è approdata
anche alla ‘Commissione conciliativa per il personale dello Stato’
presso il Tribunale d’Appello a Lugano concludendosi con un nulla di
fatto. Il docente ha ammesso di aver alzato la bacchetta contro tre
allievi, ma non di averli colpiti. Un’alunna, dopo l’episodio, è stata
visitata all’ospedale Civico di Lugano da un medico pediatra, il quale,
come è suo dovere in questi casi, anche se non ha riscontrato nessuna
lesione sulla bambina, ha segnalato la vicenda al Ministero pubblico che
ha dunque aperto un’inchiesta penale. L’indagine è tuttora in corso.
Gli altri due bambini, pure incolumi, avevano invece rinunciato a visite
mediche.