Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

Da: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo503052.shtml  del  12.2.2011 Guarda il servizio di TGCom Mediaset
 
Schepp: perdere le bambine è troppo. Esclusiva Tgcom: la lettera di Matthias

Una lettera inedita scritta il 31 gennaio da Matthias Schepp alla moglie Irina. Del testo ne è venuto in possesso Remo Croci, giornalista di News Mediaset, e Tgcom ne anticipa il contenuto integrale in esclusiva. La missiva è stata scritta in francese. Matthias sfoga rabbia e delusione per il mancato affidamento congiunto di Alessia e Livia, incolpando la moglie stessa di non aver voluto incontrarlo per discutere.

ECCO IL TESTO DELLA LETTERA INEDITA
Da: www.tio.ch 4.2.11
 
Si è sicuramente suicidato, secondo gli investigatori, il padre delle bambine svizzere che sono attivamente ricercate in Puglia, a Marsiglia e a Losanna

Svizzero suicida, nessuna traccia delle bambine. La madre: "Non ho perso le speranze"

CERIGNOLA - Hanno sei anni Alessia e Livia, gemelle, belle e sorridenti: su facebook la mamma, disperata, ha pubblicato le loro foto con un appello scritto in inglese, francese, e italiano. Le cercano in Puglia polizia, vigili del fuoco, carabinieri, volontari della protezione civile e del corpo forestale. E ricerche sono in corso anche in Svizzera e nel sud della Francia.

Sono scomparse nel nulla dopo che il loro papà un 43enne canadese residente nei sobborghi di Losanna, le ha portate via dalla loro casa a St-Sulpice (VD) il 28 gennaio scorso per trascorrere insieme il week end. Ieri sera l'uomo si è suicidato lanciandosi a tarda ora sotto un treno nella stazione delle Ferrovie dello Stato di Cerignola campagna, nel foggiano. Delle bambine, nessuna traccia.

Da: Il caffé della domenica 27.2.11

Parla il procuratore di Marsaglia sulla sorte delle gemelline Schepp
 
Immagini articolo
 
"Il padre ha ucciso le bimbe
e poi le ha gettate in mare"
 
MAURO SPIGNESI

Le ha uccise e buttate in mare. È questa la fine, tragica, di Alessia e Livia le due gemelline di Losanna scomparse il 28 gennaio scorso. Lo ha detto il procuratore di Marsiglia, Jacques Dallest. "Questa è l'ipotesi più drammatica, purtroppo. Ma è anche quella più probabile", secondo il magistrato anche se ha aperto uno spiraglio: "Tutto comunque è ancora possibile, visto che non abbiamo ritrovato ancora i corpi delle bambine".  In una intervista a "24 heures", Dallest ha poi spiegato che Matthias Schepp, il padre di Alessia e Livia che s'è suicidato buttandosi sotto un treno vicino a Foggia,  "non è stato più visto" dopo essersi imbarcato sul traghetto in compagnia delle piccole.
Andando per logica l'uomo sarebbe sbarcato in Corsica. Ma anche qui non c'è certezza, perché il traghetto ha proseguito la sua rotta, dopo la tappa di Propriano, sino alla Sardegna. Secondo il procuratore, dunque, tra "l'arrivo a Propriano, il 1 febbraio al mattino, e il suo suicidio, la sera del 3 febbraio, non abbiamo testimonianze formali finora che stabiliscano la presenza delle bambine con lui". C'è insomma un vuoto. "Ci sono diverse ipotesi - ha proseguito il magistrato - la più triste e la più tragica sarebbe quella che l'uomo abbia ucciso le bambine, o durante la traversata fra Marsiglia e Propriano, o successivamente". E l'ipotesi che le abbia affidate a qualcuno, come dicono tanti? Nulla è impossibile, ha detto ancora il procuratore di Marsiglia. Ma questa ipotesi dopo tanto tempo, sta progressivamente perdendo consistenza. "C'è comunque un elemento inquietante, il fatto che Matthias Schepp abbia inviato per posta alla moglie una importante somma di denaro prelevata a Marsiglia". Il magistrato non lo dice ma quella somma inizialmente poteva essere per una persona alla quale affidare le bambine. Che poi, magari, ha rinunciato. Solo ipotesi, tuttavia. Intanto la mamma di Alessia e Livia, Irina Lucidi, ha lanciato un nuovo appello: "Chi ha visto, chi sa chiami la polizia". E ha aperto, con nuove foto delle bimbe, una pagina su Facebook: "Missing Alessia e Livia". Sono già più di 26.000 le persone che hanno aderito. Con messaggi affettuosi, solidarietà e incoraggiamenti.
m.sp.

 

Da:
Marco Lovatti <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>            
Inviato: 10.02.2011 22.37
A:
Dinorah Cervini-Herz <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
Copia/Cc:
InfoMovimento Papageno <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
Oggetto:
Troppa sporcizia anche da noi e interessi insabbiati negli istituti e nelle istituzioni
 
 
Siamo due genitori che lottano da tre anni contro l'invasività delle istituzioni nella nostra famiglia a causa di un divorzio.
Una nostra figlia è stata prelevata di forza dalla polizia alla scuola media e "deportata" dapprima al PAO dove è stata rinchiusa per 3 mesi con il diritto di vedere la madre solamente 1 ora alla settimana sotto sorveglianza di un operatore!
La figlia ha iniziato a fumare ed ancora oggi ha incubi sul suo trascorso!
Dal PAO è stata trasferita al istituto Vignola dove i ragazzini escono di nascosto ma gli operatori coprono ogni cosa ed infine al foyer Vignola, dove in una settimana di gita al mare ha rischiaro abusi in un ascensore e da dove, a forza la abbiamo recuperata con una operazione di forza ed il direttore le ha tirato addirittura uno schiaffo perchè voleva andarsene...l'unico problema della struttura è quello di avere "clienti" e questi vengono rapiti dalle famiglie e deportati come in Russia o Cina!!!!
 
Da: Tages Anzeiger, del 13.11.2010

Gesellschaft

«Oralsex ist so beliebt, weil man davon nicht schwanger wird»

Von Bettina Weber. Aktualisiert am 13.11.2010

Lionel Tiger schrieb vor elf Jahren bereits ein Buch mit dem Titel «Auslaufmodell Mann». Die Situation heute findet er schlimmer denn je: Männer seien überflüssig geworden.

Vor zwei Wochen fand ein Anti-Feminismus-Kongress in der Nähe von Zürich statt, an dem sich geschiedene Männer bitterlich über ihre Situation beklagten. Sind Scheidungen ein Männertrauma?
O ja, das sind sie. Die Frauen gewinnen in diesem Spiel. Nicht, dass ich ihnen unterstelle, dabei Freude zu empfinden, aber das Ganze hat schwere Konsequenzen für Männer. In den USA bekommen die Frauen das Kind in drei Vierteln aller Fälle zugesprochen. Männer werden an den Rand des Ruins getrieben, weil sie so viel bezahlen müssen. Und gleichzeitig ihre Kinder nicht sehen dürfen.

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli