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Da: Mattino della domenica, 13.2.11 pag 32

Matrimoni misti: una cauzione contro gli abusi!

LETTERA FIRMATA

Spettabile redazione, vi invio una riflessione in merito a molti abusi economici causati dai matrimoni misti (uomini svizzeri, un po' frustrati ed egocentrici che sposano con faciloneria cittadine dominicane ecc,). Purtroppo sempre più constato che questi matrimoni, immancabilmente, dopo 5 anni giungono alla fine. Stranamente, non appena la cittadina straniera di turno ha ottenuto il passaporto svizzero!

Subito l'inoltro della petizione di divorzio prontamente elaborata, per la maggior parte delle volte, da avvocatesse del PPD. Ormai non si tratta più di matrimoni, bensì di veri e propri calcoli matematici. L'assistenza giudiziaria, manco a dirlo, è per loro gratuita e i legali (PPD, PLR, PS ecc.) siamo noi che lavoriamo a doverglieli pagare tramite le nostre imposte.

Ufficio federale di giustizia (link al comunicato stampa del dipartimento)

70 rapimenti di minori e 32 violazioni del diritto di visita

Statistica 2010 dell'Autorità centrale svizzera

Comunicati, UFG, 21.01.2011

Berna. Nel 2010 l'Autorità centrale in materia di rapimento internazionale di minori dell'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha trattato complessivamente 234 casi tra cui 132 ripresi dall’anno precedente. Su 102 nuove domande 70 concernevano la richiesta di ritorno di minori, mentre 32 riguardavano l’esercizio del diritto di visita.

Lo scorso anno l’Autorità centrale ha trasmesso richieste in particolare a Francia (9), Brasile (6), Germania (5) e America (4), mentre le domande pervenute alla Svizzera provenivano principalmente da Germania (9), Francia (8), Italia (6) e America (4). Le richieste trasmesse all’estero (59) hanno continuato a superare quelle trasmesse alla Svizzera (42), ma in modo meno marcato rispetto agli anni precedenti.

La maggior parte dei minori è stata rapita dalla madre (71 % dei casi). Anche per quanto concerne il diritto di visita negato, la quota delle madri era maggiore (84 % dei casi). Le richieste di ritorno e di visita hanno interessato 147 minori, la cui età media era pari a circa 7 anni.

Da: La regione, 16.2.11 pag 30, rubrica "Le opinioni"

SILVANO GIANNINI, ORSELINA

Senza nulla togliere o aggiungere alla terribile tragedia che sta colpendo la famiglia Schepp e le due gemelline, mi sono chiesto come mai in questi giorni nessuno (almeno da parte dei Media) si è calato nella parte del padre per almeno comprendere superficialmente il tremendo dolore che doveva attanagliarlo prima di arrivare ad un simile folle gesto premeditato o no.

Solo chi è passato da una separazione forzata (senza o con una minima colpa, ma semplicemente per l’egoismo del partner e la miopia del giudice), dal distacco dai propri figli, dalla propria casa, sa cosa si prova dentro e quanto sia devastante il dolore per la perdita del bene più amato per la Vita. C’è chi riesce a trovar ragione, ad andare avanti incurante del passato, chi invece il dolore lo sente continuo, giorno per giorno; qualsiasi atto giornaliero ti riporta alla tua realtà perduta, famiglia distrutta, figli persi senza i loro padri accanto; e allora, in questo stato di estrema depressione e senza obiettivi futuri alternativi (senza bisogno di essere selezionati subito tra i folli), passa per la testa di tutto (anche se 5 minuti prima si era nel pieno della propria razionalità), pensieri di suicidio, omicidio, ingiustizia, non adeguatezza.

Da: Mattino della domenica, 13.2.11 pag 6 (pagina Mattino in pdf)
 
Clarissa Torricelli
 
Mercoledì la maggioranza del Municipio di Lugano ha deciso di nominare presidente della Commissione tutoria ragionale 3 (CTR 3) l’ex Procuratrice pubblica Clarissa Torricelli. Nomina avvenuta in maniera carbonara, dal momento che qualche funzionario menatorrone, che non ha ancora capito che se vuole “comandare” deve prima mettersi in lista e farsi eleggere, ha fornito al municipio solo una graduatoria con dei punteggi attribuiti ai vari candidati, senza però fornire alcuna spiegazione su come si sia giunti ad attribuire quei punteggi, su cosa si sia valutato e con quale parametro!

Di conseguenza, i due municipali leghisti hanno votato contro la nomina dell’ex PP! Tanto più che la brevità della permanenza di quest’ultima al Ministero pubblico suscita più di un sospetto!! Già la CTR 3 è allo sfascio, se i presidenti vengono poi nominati in base a favoritismi bislacchi siamo a posto! Poiché la maggioranza municipale, coadiuvata da funzionari menatorrone, pretende di fare quello che le pare, in questo caso sulla pelle delle famiglie luganesi, vorrà dire che d’ora in poi, a tutti quelli che verranno in via Monte Boglia a lamentarsi per le decisioni della CTR3, consegneremo il numero di telefonino della kapodikastero competente per le Tutorie, ossia la kompagna XXL (adesso solo XL perché si è messa a dieta) Marionetta Nicolini! E consegneremo anche il numero di telefonino del capo del servizio del personale della Città di Lugano! Chiaro il messaggio?! Adesso vogliamo sapere quali sono esattamente i criteri in base ai quali l’ex PP Clarissa Torricelli è risultata la migliore candidata alla presidenza della CTR 3!!

Movimento Papageno: «siamo scioccati»

Sulla nomina a presidente della CTR 3 dell’ex PP Clarissa Torricelli è già insorto il movimento Papageno, nato a tutela dei padri divorziati. Sul sito del movimento (www.miopapageno.ch) è inserita una lunga lista di articoli apparsi su vari media. Articoli relativi alle lavate di capo che i giudici hanno somministrato all’ex PP, e sulle assoluzioni erogate in disaccordo con le sue proposte di condanna. «Già la CTR 3 è una delle commissioni tutorie peggiori – osserva Gianfranco Scardamaglia, coordinatore del movimento Papageno – con una preoccupante tendenza ad abusare delle perizie sulle capacità genitoriali. Inoltre, purtroppo, il suo bacino d’utenza è molto ampio. Con questa presidenza la CTR 3 darà ancora molto filo da torcere ai figli dei luganesi».

Il movimento Papageno sottolinea poi le decisioni erronee dell’ex PP, che hanno comportato, per lo Stato, il pagamento di risarcimenti, ed è fermamente convinto che, con Clarissa Torricelli, «che tra parentesi non ha figli», quale nuova presidente della CTR 3, i diritti dei minori e dei genitori non affidatari siano lungi dall’essere garantiti. «Troviamo questa nomina scioccante – conclude Scardamaglia – a maggior ragione in considerazione del fatto che tra i candidati alla presidenza c’era anche l’avv. Paolo Tami, segretario dell’Associazione genitori non affidatari (AGNA), persona molto competente in questioni tutorie, sia per la sua esperienza in AGNA che per vicende vissute».

" Senza l’affidamento congiunto non ce la faccio!! Sono già completamente pazzo, malato, allo stremo, distrutto! Aiuto!! Non ne posso più, non ce la faccio più! Invece di un dialogo ragionevole, ho ricevuto come risposta questi avvocati di merda. Tutti volevano aiutarmi, soltanto tu no! Mia moglie! Non hai avuto tempo neanche una volta per parlare, e… venire a Neuchatel era uno sforzo troppo grande per te, ed è stato per questo che sono andato fuori di testa! Ora non voglio più nessun aiuto, è troppo tardi. Ti ho sempre amata!!!!!! Tutto ciò che volevo era una famiglia! Perdere te è stata già abbastanza dura, ma poi anche le bambine era troppo. Presumibilmente sono malato, ma non so di che cosa…. Ciao per sempre! Non ne posso più! Mi dispiace enormemente, ma non c’è più nulla da fare. Matthias "
 

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