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Da: CdT 10.111 pag 2

Londra

Cameron vuole una tassa sul divorzio


LONDRA David Cameron l'aveva detto: i Conservatori, se eletti, avrebbero legife­rato in favore del matrimonio. Il metodo scelto, però, è certamente originale. Le coppie sposate con figli, infatti, potrebbe­ro presto dover affrontare il pagamento di una tassa in caso di divorzio. La misura - studiata per scoraggiare le separazioni e al tempo stesso finanziare il sistema che gestisce e supervisiona l'affidamento e il mantenimento dei figli - verrà annuncia­ta a giorni da Maria Miller, sottosegreta­rio al Ministero del lavoro e delle pensio­ni e portavoce dei Tory in materia di poli­tiche familiari. «L'obbiettivo - ha detto al «Sunday Telegraph» una fonte governati­va - è convincere i genitori che il divorzio debba essere l'ultima soluzione possibi­le. Tutto il sistema deve essere poi rivisto in favore del concetto di famiglia». Secon­do quanto rivelato dal domenicale, Miller dovrebbe chiedere una consultazione pubblica per trovare il modo migliore di tassare i divorziati.

 

Da: CdT 23.12.10 pag 15

CASO FUN TIME
Multe a Olgiati e Baranzelli confermate dal TF


È giunta al capolinea la cosiddetta vicen­da Fun Time che nel 2005 vide coinvolti i ver­tici del Casinò di Lugano per la mancata se­gnalazione del contratto firmato con la so­cietà che prometteva di portare clienti facol­tosi. Come noto, in prima istanza le sanzioni a carico dell'ex presidente del CdA Rocco Ol­giati e dell'allora direttore del Casinò di Lu­gano Marco Baranzelli erano state ridimen­sionate in 4 mila franchi a testa contro i 175 mila complessivi proposti dalla Commissio­ne federale delle case da gioco. Il ricorso di quest'ultima autorità era stato parzialmente accolto dalla Cassazione che aveva ricommi­surato la multa, fissandola in 50 mila fran­chi. I due si erano quindi rivolti a Losanna. Nulla da fare: il Tribunale federale ha ora con­fermato la sentenza della Cassazione.

 

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Data: 29.12.2010 19.53
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Onorevole Pretore,
mi auguro che abbia trascorso un Buon Natale e le auguro Buone Feste, con i suoi cari, ricordando però che questo padre da ben 3 Natali non gode i suoi bambini ed è costretto a vederli ancora ad ore, questione disumana e contraria ai diritti umani (sia del padre che dei minori).
Cari Auguri
Marco Lovatti

Da: La regione, 13.12.2010 pag 31
CLAUDE JOLIDON, PSICOLOGO E PSICOTERAPEUTA FSP
2.12, prima pagina: “Serial Fire è malato, dunque non punibile”. Il “dunque” è proprio di troppo. Anche “malato” merita solide virgolette: un diabetico o un asmatico non viene forse incarcerato? È purtroppo diffusa la credenza che le scienze “psi” e la psichiatria facciano parte della medicina. E che certi comportamenti illegali siano il frutto di cosiddette “malattie” mentali. Sono invece “malattie” solo in senso metaforico, esattamente come quando si parla della “febbre dell’oro”, o che si dice che “l’economia è malata”, o che “la corruzione è il cancro della società”. Nulla più. E nello specifico: sono poi d’accordo tutti gli psichiatri di considerare un cosiddetto “disturbo di personalità” come una “malattia” vera e propria? Inoltre: la stimata collega nella perizia parla di “grave disturbo di personalità che ha radici profonde e lontane”: in breve, una “malattia” cronica. Come avrebbe fatto allora l’imputato così gravemente “malato” mentalmente ad aver “creato egli stesso, consapevolmente, uno stato di irresponsabilità”? Ha magari agito “pazzamente” all’infuori dei reati commessi? E la stampa rinuncia ad informare: si limita a riferire. I giornalisti non si fanno e non ci fanno mai domande forti. Il campo “psi” ormai è sacro! Nessuno chiede mai ad un perito “psi” come ha fatto a “sapere” ciò che dice di sapere. E se nessuno lo farà, il nostro mercato del lavoro rimarrà fiorente. Grazie a tutti per il gradito aiuto!
Da: Mattino della Domenica, rubrica "Papageno: in nome dei padri", 19.12.10 pag 18 (pagina Mattino in pdf)
 
Padri divorziati trasformati in “lavoratori poveri” e “indebitati cronici” da Giudici del Tribunale d’Appello

Prendiamo spunto dal caso di un padre di 50 anni, domiciliato nel Luganese, che percepisce un salario considerato medio-alto in Ticino. A seguito della domanda di separazione inoltrata dall’avvocato della moglie, un Pretore (specialista in divorzi) ha sottoposto ai coniugi una proposta di accordo di separazione in cui propone al padre di lasciare alla divorzianda moglie la casa con piscina, i tre figli, la gran parte dello stipendio e di "levarsi gentilmente di torno”. Ecco la proposta scritta del Pretore:

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

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