Da: CdT 9.10.08 pag 13
Processo HCL: «Così facevan tutti»
Gli ex dirigenti spiegano alle Correzionali il meccanismo degli stipendi in nero
|
Subito nel vivo ieri a Lugano il processo a carico degli
allora vertici dell' Hockey Club Lugano sui salari non dichiarati -
Gaggini e Kaufmann: «Pratica diffusa» - Zali: «Giustificazione non
fondata giuridicamente»
|
|||
![]() |
|||
![]() |
|||
![]() GLI SCHIERAMENTI L'arrivo di Fabio Gaggini e Beat Kaufmann ieri a Palazzo di giustizia. Sopra, il collegio difensivo e la procuratrice pubblica Monica Galliker. (foto Fiorenzo Maffi) |
|||
Da: CdT 8.10.08 pag 21
Padre e zio non abusarono della bimba e la madre non violò i propri obblighi
Non luogo a procedere nei confronti della mamma della piccola
al centro di un'inchiesta chiusasi con decreti di abbandono per gli
indagati: sulla donna pendevano sospette violazioni del dovere di
assistenza ed educazione
La mamma della bambina del Mendrisiotto al centro di un'inchiesta per
presunti abusi da parte di due parenti non ha mancato nei propri
doveri di genitore. Il procuratore pubblico Mario Branda, che non aveva
aperto incarti formali a carico della donna ma aveva iniziato
un'assunzione di prove preliminari, le ha intimato un decreto di non
luogo a procedere. In dubbio era il rispetto del dovere di assistenza
ed educazione sancito dalla legge. Secondo il magistrato, alla luce
degli esiti d'inchiesta, la donna non ha violato questo dovere; non è
dunque penalmente perseguibile. Alcuni giorni fa (vedi
CdT
del 3 ottobre scorso)Branda aveva già scagionato da pesanti sospetti il
padre e lo zio della piccola. Si tratta dell'ex marito e del fratello
della madre, che sono stati indagati con l'ipotesi che avessero
commesso atti sessuali con fanciulli, coazione sessuale e violenza
carnale. I due uomini, difesi
dagli avvocati Pascal Cattaneo e Alexander Henauer, erano stati
arrestati a gennaio e avevano trascorso qualche settimana in detenzione
preventiva. Sono stati infine raggiunti da decreti di abbandono del
procedimento a loro carico. Mancavano infatti riscontri oggettivi
delle presunte violenze; gli esami medici eseguiti sulla bimba non
evidenziavano cioè lesioni che ci si poteva invece aspettare in
seguito ad abusi. Le audizioni della piccola, inoltre, non hanno
fornito elementi conclusivi tali da confermare le ipotesi di reato. Nel
frattempo, già a inizio anno, la bambina e i suoi due fratellini sono
stati allontanati dalla casa materna per essere affidati a istituti o
famiglie d'accoglienza temporanea. Ancorché informale e preliminare,
l'indagine a carico della loro mamma, difesa dall'avvocato Andrea
Carri, costituiva il principale ostacolo al processo di
ricongiungimento da lei auspicato.
Fr.S.
Altri articoli …
- Non abusarono della bambina. Scagionati padre e zio indagati per presunti atti sessuali.
- Hcl, gli ex dirigenti in aula l'8 ottobre
- La Giustizia in Ticino funziona. Lo sostiene il Consiglio della Magistratura nel rapporto annuale
- Il sistema sociogiudiziario che gestisce il "bene delle famiglie" è un sistema abusante dei minori-1
Pagina 82 di 112



