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Informiamo che Maziyar Kamkar, papà di 3 bambine ticinesi, che non vuole lasciare la Svizzera, dal carcere di Zurigo-Flughafen è stato di nuovo riportato in quello di Sursee...

Chi volesse scrivergli (in inglese o in italiano) per sostenerlo, può indirizzare il suo scritto o pacchetto al nuovo indirizzo:

Grosshof Aussenstelle Sursee
Herr. Maziyar KAMKAR
Centralstr. 24, 6210 Sursee
tel: 041 - 921 28 37 
visite di 1 ora su annuncio con 2 giorni d'anticipo dal lunedì al venerdì 9-11/14-16; il sabato: 9-10/14-16; la domenica: 9-10/14-15.

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Da: www.tio.ch del 22/06/2010 - 08:55 (link all'articolo)    Letto  3372  volte

TICINO
Padre di 3 figlie espulso dalla Svizzera. Arrestato perché non lascia il paese

È finito in carcere a Sursee. Non vuole lasciare la Svizzera per non abbandonare le sue tre figlie che abitano nel Luganese. L'uomo ha iniziato uno sciopero della fame

LUGANO - Un cittadino iraniano, padre di tre bambine che abitano nel Luganese, è stato arrestato e messo in carcere, in quanto non ha intenzione di lasciare la Svizzera per non abbandonare le sue bambine. La storia di K, è simile a quella di tanti padri in lotta contro la propria ex moglie o ex compagna per la custodia dei figli. Della sua sua storia  - che ha preso ora un risvolto drammatico, poichè l'uomo si trova in un carcere di Sursee - ne parla Papageno, il movimento per la tutela dei figli, contro il monoparentalismo e per la bigenitorialità.

Da: www.paternitaoggi.it 16.7.10 (link all'articolo)

In Italia ogni anno un giro d’affari fino a un miliardo di euro. Viaggio negli studi degli avvocati matrimonialisti più famosi     

Nel 1995 i divorzi in Italia sono stati poco più di 27 mila, nel 2005 poco più di 47 mila, nel 2006 sono arrivati a oltre 60 mila (per la precisione 61.153, secondo le cifre del ministero della Giustizia). Secondo le statistiche delle associazioni «separati e divorziati», nel 2007 si sono contate circa 70 mila separazioni e 50 mila divorzi.

«I divorzi si dividono in due categorie: quelli congiunti e quelli giudiziali. Ovvero: quelli dove l’ex marito e la ex moglie sono d’accordo, in generale. E quelli dove, in un’iperbole senza fine, si può invece arrivare agli insulti, ai coltelli, agli investigatori, alle perizie, al Dna (Giorgio Giuttari, avvocato civilista specializzato in matrimoni).

Nel 2006 i divorzi giudiziali sono stati la metà di quelli congiunti (19 mila 659 contro 41 mila 494).

Da: www.paternitaoggi.it 15.10.2009 (link all'articolo)

Chi decide di chiudere il matrimonio al momento non si rende conto che non sta solo entrando in tunnel fatto di grandi sofferenze, ma rischia di diventare parte di quella che l’associazione dei papà separati della Lombardia ha avuto modo di definire come “l'industria fiorente del "divorzificio". L’associazione, infatti, avverte che chi è sfortunato può incappare in professionisti che puntano ad allungare i tempi delle procedure, con perizie, complicazioni burocratiche, approfittando dei tempi della giustizia, che portano i costi della procedura a lievitare fino ai 20mila euro.

Da: La regione 19.7.10 pag 28

Matrimonio perfetto: l’amore non serve

Londra – Chi pensa che il segreto per un matrimonio perfetto sia l’amore è fuori strada, almeno secondo la scienza. I trucchi per evitare il divorzio sono almeno 15, secondo le ricerche, tutte pubblicate da riviste scientifiche, raccolte dalla scrittrice americana Anneli Rufus, e vanno dalla scelta di partner sorridenti nelle foto all'evitare di sposare una donna che ha scelto la carriera militare. «Forse quelli che emergono dalle ricerche sono solo numeri – afferma Rufus al Daily Telegraphma aiutano a pensare a fattori di cui di solito non si tiene conto nelle relazioni». L'età della sposa è il primo fattore da considerare, secondo la lista pubblicata dalla rivista on line ‘The daily beast’: stando al National Center for Health Statistics americano, se la sposa ha meno di 18 anni il rischio di divorzio è del 48%, e scende progressivamente con l’aumentare dell'età. Anche la volontà di avere figli influisce: se moglie e marito non sono d'accordo sul loro numero i divorzi raddoppiano. In ogni caso meglio i figli maschi: per la Columbia University, due maschi danno il 39% di probabilità di divorzio, due femmine il 44%. Inoltre i genitori di un figlio a cui è stata diagnosticata una Sindrome da deficit di attenzione e iperattività hanno il 24% di probabilità in più di separarsi. Un altro fattore è che bisogna scegliere maschi con un basso livello di testosterone: quelli che lo hanno alto hanno una probabilità di divorzio maggiore del 43%, secondo un ricercatore australiano. Anche la convivenza fa malissimo al matrimonio: se uno dei due coniugi ha convissuto con altri, ha il doppio delle probabilità di divorziare. Un altro studio ha dimostrato che se gli sposi sorridono nelle foto da giovani la probabilità di divorzio è del 10%, ma sale al 30% se sono più seriosi. Fra gli altri fattori individuati ce ne sono alcuni seri, come la presenza di malattie gravi nella donna, che aumenta di sei volte la probabilità di separazione, la morte di un figlio in gestazione o un incidente grave al cervello di uno dei due coniugi. Molto importante, almeno dagli studi, sembra essere il lavoro della coppia: i più probabili candidati al divorzio sono ballerini e coreografi.

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

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