(ANSA) - PALERMO, 23 FEB - L'avvocato Enzo Fragala', uno dei piu' noti penalisti di Palermo, ex parlamentare di An, e' stato aggredito questa sera a bastonate. Uno sconosciuto lo ha colpito sotto il suo studio legale in piazza Vittorio Emanuele Orlando, di fronte il palazzo di giustizia del capoluogo. Il professionista e' stato trovato riverso per terra, in una pozza di sangue e privo di conoscenza, dai suoi colleghi. Le sue condizioni sono gravissime. I medici gli hanno riscontrato un grave trauma cranico.
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Da: www.tio.ch 15.3.10 (link all'articolo) (TioBlog in cui si leggono anche dei commenti sull'operato dell'avv. Alberto Forni)
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Consiglia ai propri clienti di portare il capitale della cassa pensioni in Lichtenstein così non devono versare niente alla ex-moglie; cerca in TUTTI i modi di far ottenere al marito la casa coniugale pagata metà ciascuno e quando non riesce propone di metterla all'incanto; tutto questo grazie alla compiacenza del Pretore di Bellinzona ovvero uno "forte con i deboli e debole con i forti"!
Un classico avvocato con la FACCIA DA TOLLA per non dire altro!
Una giornata di festa per molti, ma non per tutti.
Un sincero augurio a tutti i papà separati dai loro figli che con coraggio e determinazione vivono questa giornata senza arrendersi, cercando di essere comunque presenti nella vita dei loro figli. Malgrado tutto.
Un pensiero particolare a tutte le mamme che ogni giorno, e non solo in questo momento particolare, favoriscono e sostengono il rapporto padre/figlio.
Malgrado tutto.
Da: ANSA.it (Link all'articolo)
Palermo, aggredito avvocato penalista: Enzo Fragala' colpito a bastonate, e' gravissimo
Chissà perché non fanno notizia tutti quei padri che pure soffrono sfiorando la pazzia, le cui ex mogli o ex compagne sono fuggite all'estero o hanno traslocato volutamente in altre regioni svizzere lontane portando con sé i figli? Padri che sono molto più numerosi di queste poche madri... Perché non se ne parla?
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Da: www.caffe.ch (link all'articolo), 21.2.10
Il caso
“L’Italia decide quando devo vedere mio figlio, è una follia!”
Simonetta Caratti
La
sua storia ha fatto il giro di quasi molti uffici federali e cantonali
di polizia, ne ha discusso il Consiglio federale, in ogni incontro
diplomatico tra Svizzera e Italia c’è in agenda il caso Guareschi, la
brutta storia di Alessandro, sei anni, da tre vive lontano dalla madre.
Per la Svizzera il bimbo è stato rapito dal padre che, nel rispetto di
una convenzione internazionale sui minori dell’Aia, doveva
riconsegnarlo già la scorsa primavera alla madre, cui è affidato.
Una
storia infinita, una sofferenza che sfiora la pazzia, quella che vive
da tre anni Giovanna Guareschi privata di suo figlio. Per due anni solo
visite sorvegliate. Da un anno non lo vede proprio, anche se è affidato
a lei.
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