Da: La regione 17.8.09 pag 11
Due coppie litigano e spunta il coltello
Mezzovico, 40enne sfregiato da un’aggressione all’arma bianca. In carcere un 22enne e l’ex moglie del ferito
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Due coppie e una lite familiare che supera i limiti e sfocia in un’aggressione all’arma bianca. Sono questi i contorni dell’accoltellamento avvenuto sabato sera verso le 21.50 in una palazzina situata in via Cuntrada nel nucleo del Comune di Mezzovico. Ben quattro le persone coinvolte. Un giovane di 22 anni e una donna di 30 della regione che sono entrambi finiti in manette dopo aver invano tentato la fuga. Un 40enne di Mezzovico ha riportato ferite gravi al volto. Coinvolta pure una seconda donna. I quattro si trovavano in un appartamento della palazzina teatro dell’aggressione.
Alla procuratrice pubblica Chiara Borelli, chiamata a condurre l’inchiesta penale, spetterà il compito di fare luce sui motivi che hanno indotto il giovane ad estrarre il pugnale, poi gettato, e ad aggredire il 40enne. All’origine del fatto di sangue, come detto c’è una lite familiare. La donna di 30 anni risulta essere l’ex coniuge dell’uomo rimasto ferito. Dopo l’aggressione, come detto, il giovane insieme alla 30enne ha tentato invano di far perdere le proprie tracce. Ma la fuga non è durata molto. Entrambi sono stati prontamente fermati meno di mezz’ora dopo, verso le 22.25, alla stazione ferroviaria del paese da una pattuglia della polizia cantonale.
Nel frattempo, i sanitari della Croce Verde di Lugano, intervenuti sul luogo con un’ambulanza, un’automedica ed il veicolo comando, hanno prestato le prime cure alla vittima prima di trasportarla al pronto soccorso dell’ospedale Civico dove è stata subito sottoposta ad un intervento chirurgico per chiudere la ferita al volto. Le sue condizioni dovrebbero essere in via di miglioramento e la sua vita non dovrebbe essere più in pericolo.
Dopo l’interrogatorio di sabato sera alla centrale di polizia, il 22enne e la 30enne sono stati arrestati. Entrambi resteranno in carcere in quanto il Giudice dell’istruzione e dell'arresto ha confermato il provvedimento di privazione della libertà personale.
