Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

15 GENNAIO 2010
Bambini picchiati e violentati da donne
IN AMERICA ORAMAI LA META DEI CASI
Nasce un'associazione fondata da un uomo,
un ex. bambino che fu abusato dalla madre,
allo spot partecipano molte celebrita:
(filmato con la notizia)
http://youtube.com/watch?v=Vh1gyq-W06w
Anche in Inghilterra Scotland Yard parla di un aumento
dei casi di donne pedofile, mentre il Tribunale di Firenze
in un recente studio dichiara che tra gli abusi accertati,
PIU' NUMEROSI gli atti di pedofilia commessi da donne.

Da: www.caffe.ch 20.12.2009

Un medico denuncia l’altra faccia della violenza nelle famiglie. “Mia moglie mi picchiava e nessuno mi ha aiutato”. Simonetta Caratti

Calci, pugni, morsi e insulti.  Due ricoveri al pronto soccorso nell’arco di otto mesi. Due segnalazioni in polizia. Colloqui con i servizi sociali. È imbarazzato quando racconta al Caffe dei colpi che sua moglie gli ha inferto, lui un medico affermato del Luganese, padre di famiglia, ha dentro anche tanta delusione: “Quando è un uomo a prendere le botte, nessuno ti dà una mano. Sono stato più volte al pronto soccorso con il terrore di incontrare dei colleghi, in polizia, ai servizi sociali. Nessuno mi ha aiutato veramente.

Da: www.caffe.ch 20.12.2009

A Zurigo e Argovia le uniche due strutture, appena aperte, per maschi vittime di abusi. “Nel nostro istituto tanti padri umiliati dalle loro compagne”. Corrado Galimberti

“Sono dati della polizia, non si scappa. E il 39% dei casi di violenze domestiche registrati ogni anno a San Gallo, sono atti di violenza perpetrati da donne nei confronti di uomini. Mariti, compagni, padri che subiscono di tutto e di più.”

Da: www.cdt.ch 22.12.09 pag 18

Botte a ex marito Condanna per due amiche. Verbania, a sentenza il processo per un curioso caso di violenza familiare.

 
Due donne di Verbania sono state condannate a 20 giorni - so­spesi esenza menzione sul cer­tificato penale - per le botte all'ex marito diuna delle due, costitui­tosi parte civile al processo. L'uo­mo - alquale andranno 500 eu­ro a titolo di risarcimento - era statoaffrontato dalla coppia di amiche in via Simonetta a Intra, nelnovembre 2008. La moglie avrebbe per prima strattonato il marito, perimpedirgli di chiama­re il 112 dopo essere stato colpito con un pugno;pugno, che era sta­to sferrato da un carabiniere fuo­ri servizio,venuto a dare (lette­ralmente) man forte alle due. Su quest'ultimoprotagonista dell'in­solito pestaggio, tuttora sottopo­sto ad indaginegiudiziaria, è sta­to aperto un fascicolo a parte.
M.R.

Da: www.ilmessaggero.it 4.12.2009 e 5.12.2009 (link all'articolo)

Padova, l'ex moglie non gli lascia vedere il figlio di 6 anni: si uccide strangolandosi.

Il 35enne trovato morto sul letto di casa tra le foto di famiglia. In una lettera ha accusato la donna per la sua decisione.

PADOVA (4 dicembre) - Disperato perché da quando aveva rotto con la moglie aveva difficoltà a vedere il figlio, si è ucciso strangolandosi con una striscia di stoffa vicino alle foto di famiglia. È successo a Padova, dove un commerciante di 35 anni è stato trovato morto strangolato con un pezzo di stoffa nella propria abitazione nel centro della città.

Per spiegare le motivazioni del suo gesto, l'uomo ha lasciato una lettera indirizzata ai familiari in cui ricostruisce una situazione di crescente disagio e rabbia nei confronti della moglie, dalla quale si stava separando, per le difficoltà che aveva per vedere il figlio di sei anni.

Il corpo del commerciante è stato trovato ieri pomeriggio, ma la notizia si è appresa solo oggi, e secondo il medico legale l'uomo potrebbe essere morto già da alcuni giorni: il suo corpo senza vita era disteso sul letto con a fianco le foto di famiglia.

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli