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Da: Mattino della domenica, Rubrica "Papageno: in nome dei padri" 19.6.11 pag 8 (pagina Mattino in pdf)

IGM (interessengemeinschaft geschiedener und getrennt lebender Männer – www.igm.ch) è un’organizzazione della Svizzera tedesca, che da anni si batte per i diritti di padri separati e divorziati. Recentemente una sua circolare spedita via e-mail spiegava i motivi per cui gli uomini non hanno interesse di sposarsi. Questo slogan è stato concepito in Ticino da un noto avvocato divorzista di Bellinzona quando in una intervista su Ticinosette disse: “XI comandamento: non commettere matrimonio”. Papageno ha fatto sua questa riflessione senza esitazioni, dando avvio alla campagna informativa “Matrimonio? No grazie!”. Bisogna arrendersi all’evidenza. 

Da: Mattino della domenica, 5.6.11, pag 8, rubrica "Papageno: in nome dei padri" (pagina Mattino in pdf)

Papageno ha raccolto la testimonianza di un padre che ha cercato invano di non mandare il figlio all’Istituto Elvetico.

I fatti. Il padre è separato dalla moglie. I due figli vivono con la madre. L’autorità parentale è congiunta. Nel giugno 2010 il figlio Lino (nome di fantasia) vuole proseguire gli studi di liceo malgrado le insufficienze e scarsa applicazione. In agosto boccia gli esami d’ammissione al liceo cantonale. La madre iscrive il figlio all’Istituto Elvetico, contro il volere del padre. Il padre si rivolge al direttore il 10 luglio 2010 e annulla l’iscrizione del figlio. La madre torna dalle vacanze il 7 settembre. Il figlio Lino inizia a frequentare la scuola privata di via Canonica a Lugano. La retta: 1’000.- franchi al mese. Il padre fa presente al direttore Don Vanoli che la madre non gode dell’autorità parentale esclusiva. Don Vanoli si fa dare i documenti dalla signora madre, documenti che attestano che il figlio vive con la madre e che l’autorità parentale è congiunta. Il padre insiste nella sua richiesta, ma Don Vanoli manda l’incarto al legale dell’Istituto, avvocato Angelo Jelmini, lavandosi le mani. Il padre espone nuovamente al legale le ragioni per cui non ritiene opportuno che il figlio frequenti una scuola privata: la mancanza di attitudini allo studio del figlio, la retta assolutamente fuori dalla portata finanziaria della famiglia, l’illegittimità dell’Istituto Elvetico a dare una prestazione senza la firma di entrambi i genitori.

Da: Mattino della Domenica, rubrica "Papageno: in nome dei padri" 22.5.11 pag 8 (pagina Mattino in pdf)

I fatti di cronaca in rapporto con il Diritto nei casi di separazione o divorzio, sono in aumento! L'inibizione di ruoli e relazioni genitoriali, legalizzata e sistematicamente imposta dall’attuale Diritto del divorzio, innesca una spirale di disperazione della quale il fatto di cronaca nera è l'aspetto più eclatante, ma non certo l'unico. Le stragi familiari costituiscono unicamente la punta dell'iceberg. La separazione e il divorzio rappresentano un importante fattore di rischio che spinge al suicidio quasi esclusivamente i padri, pur essendo fattore di rischio che riguarda necessariamente l'identico numero di madri e di padri. L'esclusione dalla vita dei figli procura contraccolpi tremendi sulla sfera relazionale ed emotiva del genitore escluso (nel 95% dei casi il padre) facendo registrare, negli ultimi anni, una progressione di episodi tragici che dovrebbero suscitare preoccupazione. Inspiegabilmente, contro ogni logica e buon senso, pare non destarne alcuna!! 
Da: Mattino della domenica, rubrica "Papageno: in nome dei padri", 15.5.2011, pag 8 (pagina Mattino in pdf)
Nei prossimi articoli che pubblicheremo, porteremo a conoscenza dei lettori le „regole del gioco“ nelle procedure di separazione e di divorzio, create dalla Legge, dalla Giurisprudenza dittatoriale di „pochi Giudici“ (federali e cantonali) e dall’agire degli operatori delle istituzioni statali e di quelli che operano su mandato delle Preture o delle autorità tutorie. Un “gioco” che si gioca ad armi impari tra i genitori affidatari (madri) e non affidatari (padri).
Premettiamo che ci sono diverse categorie di padri e madri: quelli disinteressati, quelli che ostacolano la genitorialità dell’altro genitore, quelli che invece lavorano e sono desiderosi di compiere il loro ruolo di genitori. Papageno si occupa di quest’ultima tipologia. Infatti, ad un padre che desidera continuare a essere genitore dopo la separazione o il divorzio, la Legge, la Giurisprudenza, i Magistrati e tutti gli operatori coinvolti devono garantire rapporti continuativi e costanti con i propri figli. Purtroppo, ciò è ben lungi da essere realtà! Eccovi un esempio concreto. 

Da: Mattino della domenica, rubrica "Papageno: in nome dei padri", 24.4.11 pag 13 (pagina Mattino in pdf)

Spettabile Redazione,

facciamo riferimento alla vostra trasmissione di Falò del 09.10.2008 “Ti affido mio figlio”.

Spesso i bambini ticinesi e quelli domiciliati nel nostro Cantone sono "sottratti" alle loro famiglie biologiche dai servizi sociali senza giustificati motivi, con l'avallo delle autorità tutorie di prima (Commissioni Tutorie Regionali) e seconda istanza (Autorità di Vigilanza sulle Tutele, capoufficio avv Paglia Alessia, Bellinzona). 

Questi bambini vengono rinchiusi in istituti e affidati a famiglie affidatarie allorquando le famiglie biologiche sono ancora idonee, nonostante difficoltà o lievi carenze, ad occuparsi convenientemente dei propri figli. Può darsi che esse necessitino di un sostegno o un accompagnamento in alcuni periodi della loro vita ma non certo di vedersi disgregata l'intera famiglia dall'agire senza buon senso né proporzionalità da parte degli operatori statali. Precisiamo di passaggio che le famiglie affidatarie ricevono ben 1'800 frs mensili a figlio a loro affidato, fatto significativo visto che sovente ci sono famiglie affidatarie con più di un bimbo in affido; questi soldi sono poi richiesti ai genitori biologici a cui sono stati “sottratti legalmente” i figli: oltre il danno, la beffa!

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Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

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