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Da: Mattino della domenica, rubrica "Papageno: in nome dei padri", 1.4.12 pag 26

4 proposte colte

Quattro letture...per un infelice 1° aprile


In occasione delle varie feste del papà, della mamma, della donna, degli innamorati e per la festa del pesce d’aprile i gior­nalisti culturali consigliano let­ture per trascorrere in buona compagnia quel poco tempo li­bero che ci rimane. Oggi Papa­geno fa ai padri e ai maschi, fedeli lettori del Mattino, quat­tro
proposte colte.

Il primo autore è Seneca, coetaneo di Gesù Cristo: Contro il matrimonio, ovvero perché all’uomo saggio non convenga prender moglie. E’ sor­prendente come, malgrado i duemila anni trascorsi, niente sia mutato in fatto di “convenienza”.

Il secondo autore che proponiamo è Paul Watzlawick. Due librettini editi da Feltrinelli sono delle perle per gli apprendisti in amore. Di bene in peg­gio e Istruzioni per rendersi infelici. Entrambi i testi sono deliziosi: i per­sonaggi
siamo noi. Leggendo ride­remo di noi stessi, specialmente se si ha alle spalle una separazione o un divorzio. Alla fine della lettura sa­premo una cosa non del tutto irrile­vante per gli aspiranti all’infelicità. “L’uomo è infelice perché non sa di esser felice. Soltanto per questo. Questo è tutto! Chi lo comprende sarà subito felice, immediatamente, nello stesso istante…” Parola di Do­stoevskij.

Il quarto libro che vi proponiamo è una novità libraria segnalata recente­mente da un quotidiano ticinese in occasione di San Valentino: 101 modi per far soffrire le donne (New­ton Compton Editori).


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Da: Mattino, 18.3.12 pag 28 rubrica "Papageno: in nome dei padri"

Pensieri sparsi d'attualità pensando alla festa del papà

Per esserci un padre, deve esserci un figlio

“ E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie; ma egli non la conobbe, fin­ché ella ebbe partorito il suo figlio primogenito, al quale pose nome Gesù.” (Matteo 1, 24-25). Già a quei tempi la famiglia non era un nido di dolcezze. Già Seneca, il filosofo coe­taneo di Gesù, metteva in guardia i giovani maschi dal matrimonio.

Da: Mattino della domenica, 4.3.12 pag 28, rubrica "Papageno: in nome dei padri"

Una lista di moventi per i quali i nostri politici, dinanzi all’attuale diritto della separazione e del divorzio, dovrebbero finire di indugiare per intervenire in­vece correttivamente. Se non lo fa­ranno prontamente, potrebbero doverne rispondere e trovarsi in grave difficoltà.

1.
Separazione e divorzio, in quanto fe­nomeno esteso per la società, costitui­scono un fatto sociale che non può più essere sottovalutato. Infatti, interes­sano un numero sempre più ingente di persone, adulti e minorenni. Almeno la metà delle coppie si separa dopo qual­che anno e buona parte di esse hanno figli minori.

Da: Mattino della domenica, 12.02.12 pag 18, rubrica "Papageno: in nome dei padri"


«L’affido congiunto alternato con tempo paritetico dei figli di due ge­nitori separati, e il conseguente man­tenimento diretto, rappresenta il reale “bene del minore” ». Parla Vit­torio Vezzetti, pediatra di Varese in­vitato da Papageno a Chiasso a fine gennaio per presentare una confe­renza sul tema della bigenitorialità. “Nel nome dei figli” questo il titolo della serata e anche il titolo del suo libro recentemente pubblicato in Ita­lia. Assente la quasi totalità degli ad­detti ai lavori, presidenti di tutorie, tutori, avvocati, giudici, pretori, ecc.; presente il pretore avv. Matteo Pe­drotti, il quale segue assiduamente le conferenze dedicate ai temi che as­sillano la famiglia contemporanea: separazioni e genitorialità.

Il disagio dei minori


La conferenza ha avuto il pregio di esporre con grande lucidità il disagio dei minori di coppie separate. Final­mente si è visto e sentito qualcuno in grado di dare una chiara e precisa de­finizione di “bene del minore”. E’ sintomatico che questa definizione non sia venuta da un politico o da un giurista ma da un medico pediatra. In base a quali conoscenze teoriche o esperienze professionali i nostri av­vocati possono stabilire cosa è da in­tendersi con “bene dei minori”? Quando poi personaggi competenti si permettono di interferire nelle son­nolenti ed insipienti prassi dei tribu­nali,
apriti cielo! 

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

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