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Il Gran Consiglio si appresta a designare i giudici che comporranno il Tribunale d'appello dal prossimo 1° giugno al 31 maggio 2018 (il mandato di tutti i magistrati di nomina parlamentare è stato portato dagli attuali sei a dieci anni). Lo farà nella seduta che prende il via lunedì 5 maggio. I magistrati da eleggere saranno ventidue, dopo la decisione di governo e Gran Consiglio di potenziare di un'unità il Tribunale cantonale amministrativo. Il Legislativo dovrà procedere al rinnovo anche delle cariche di giudice supplente del Tribunale d'appello. Nel frattempo l'Ufficio presidenziale del parlamento ha trasmesso ai deputati il proprio rapporto contenente l'elenco sia dei magistrati e dei supplenti uscenti che sollecitano un nuovo mandato, sia dei nuovi candidati. Nel documento si precisa che il Consiglio della magistratura (CdM) - l'organo che vigila sulla toghe interviene per la prima volta nell'iter di nomina - ha preavvisato « favorevolmente tutte le candidature » dei giudici in carica e che la Commissione di esperti ha formulato medesimo preavviso per « tutte le nuove candidature pendenti ».
Dei ventuno magistrati uscenti si ripresentano tutti, tranne Spartaco Chiesa che ha optato per la pensione. Sono Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna, Agnese Balestra-Bianchi, Giorgio A. Bernasconi, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina, Daniele Cattaneo, Emanuela Epiney- Colombo, Mauro Ermani, Paolo Ermotti, Enrico Giani, Raffaele Guffi, Franco Lardelli, Mauro Mini, Andrea Pedroli, Francesco Pellegrini, Ivano Ranzanici, Giovanna Roggero- Will, Werner Walser e
Claudio Zali. Quest'ultimo, come noto, è sotto inchiesta per appropriazione semplice in relazione all'inventario di un ristorante. Zali respinge l'accusa e nelle scorse settimane ha inoltrato alla Camera dei ricorsi penali un'istanza di ricusa nei confronti del titolare delle indagini, il Pg Bruno Balestra. L'istanza è ancora pendente. Anche la ricandidatura di Zali è stata preavvisata favorevolmente dal Consiglio della magistratura.
I supplenti Così come sono stati preavvisati favorevolmente dalla Commissione d'esperti i nuovi candidati. Di seguito la lista con, tra parentesi, l'attività professionale attualmente svolta: Michele
Albertini (consulente giuridico del Gran Consiglio e mister ‘protezione dati' in Ticino), Giuseppe Aostalli-Adamini (ufficiale dei registri Distretto di Lugano), Tiziano Balmelli (docente incaricato all'Università di Friburgo, cattedra di diritto internazionale pubblico e diritto europeo), Paolo Bianchi (cancelliere presso la seconda Corte di diritto pubblico del Tribunale federale), Damiano Bozzini (collaboratore scientifico presso la segreteria generale del Dipartimento sanità e socialità), Nicola Corti (avvocato), Claudio Isotta (cancelliere del Tribunale d'appello), Charles Jaques (ispettore in seno alla Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d'Appello), Paolo Marchi (avvocato e giurista a tempo parziale presso l'Ufficio Ai), Amos Pagnamenta (avvocato e docente di diritto ai corsi per esperti contabili federali e alla Scuola superiore di informatica di gestione), Giorgio Piatti (cancelliere del Tribunale federale), Flavia Verzasconi (avvocato e giudice supplente del Tribunale d'appello), Marco Villa (procuratore pubblico nonché procuratore generale aggiunto). Dei dodici giudici supplenti in carica si ripresentano tutti, salvo l'avvocato Rocco Taminelli. Si tratta degli avvocati Fabio Alippi, Plinio Bernardoni, Giorgio Carlo Bernasconi, Claudio Cereghetti, Maurizio Ferrari, Antonio Fiscalini, Stefano Manetti, Attilio Rampini, Chiarella Rei-Ferrari, Flavia Verzasconie Luca Zorzi. Quattro i nuovi candidati: sono gli avvocati Igor Bernasconi, Manuela Frequin Taminelli, Fabrizio F. Monaci e Mara Pedroia. RED.
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