Da: La regione, 28.3.08, pag 34
Il centralino dell’AI
La preghiamo di pazientare ancora un attimo!!! Grazie!!! Giovedì 21
marzo dalle ore 10:40 alle ore 11:15 ho cercato... di chiamare
telefonicamente l’Istituto delle Assicurazioni Sociali con sede a
Bellinzona e per la durata menzionata, c’era
un disco, ( ringrazio per la musichetta anche se un po’ monotona) con
una voce di donna che mi ha ripetuto, di tanto in tanto, forse ogni 3
secondi: “ La preghiamo di pazientare ancora un attimo. Grazie”. Non
mi sembra affatto
un attimo, inoltre dopo 35 minuti d’attesa ho chiuso: la musichetta
incominciava a stordirmi e poi troppo ripetitiva. E così dopo questa,
non unica, esperienza di attesa e di tanta pazienza e dopo aver letto
che d’ora in avanti l’AI si occuperà di integrare gli assicurati nel
campo lavorativo, suggerisco
ai consulenti di integrazione professionale della Spett. AI di non
cercare altrove per integrare gli assicurati, non serve fare i salti
mortali, il lavoro di integrazione l’avete a portata di mano. Di
personale che si occupa di “smistare” le telefonate ne avete bisogno,
eccome che ne avete bisogno. Fareste
del bene a tanta gente, in tanti vi saranno riconoscenti, (sfido
chiunque, qualsiasi consulente, a trovare un posto di lavoro per un
invalido) specialmente alle persone che hanno passato gli anta,
perché, se non lo sapete è molto difficile trovare un posto di lavoro
dopo questa età e per di più essendo
invalidi! Ma per posti come centralinisti presso di voi, questo, anzi,
non dovrebbe incidere l’età né l’essere o non essere invalidi. P.S.:
e... che non venga in mente a nessuno di replicare dicendo che ho
telefonato durante un periodo festivo, la Pasqua!!!
FRANCESCA MONTI, CADEMARIO